Un'azienda dove gli agenti AI lavorano insieme. E tu vedi chi sta facendo cosa.
Il Campus agentico organizza gli agenti AI come un'azienda vera: palazzine, reparti, scrivanie, ognuna con un ruolo e una persona responsabile. Le richieste passano da un agente all'altro, i reparti si chiedono pareri, e le decisioni importanti restano alle persone.
Gli agenti AI ci sono. Manca l'organizzazione.
Quasi tutte le aziende usano già l'intelligenza artificiale, ma per lo più come una chat personale: una persona chiede, il modello risponde, e il lavoro resta dov'era. Quando si prova a far lavorare più agenti insieme, i problemi sono sempre gli stessi: non si sa chi fa cosa, quanto costa, chi controlla e quando deve intervenire una persona.
Il Campus agentico
Come si costruisce un campus? Partiamo dall'organigramma e dai flussi aziendali esistenti: ogni reparto viene rappresentato da una palazzina, ogni piano della palazzina da un gruppo di lavoro, ogni scrivania da un agente con un compito preciso.
- Un ruolo scritto. Ogni agente sa cosa deve fare, cosa non può fare e a chi passare il lavoro quando ha finito.
- La responsabilità è sempre affidata alle persone. Ogni agente risponde a un referente, come un collaboratore al suo responsabile.
- Strumenti limitati al suo lavoro. Chi prepara le offerte non può pubblicare sui social, chi fa marketing non può toccare i pagamenti.
- Una traccia di tutto. Ogni passaggio viene registrato e archiviato: si può sempre ricostruire chi ha fatto cosa e perché.

Come lavora: un caso dall'inizio alla fine
Al centro c'è l'orchestratore, il motore che coordina gli agenti. Ogni richiesta diventa un caso; l'orchestratore lo consegna al primo agente, legge l'esito del suo lavoro e lo passa a chi viene dopo. Ecco una richiesta di offerta nella demo.
La Reception riceve la richiesta di un cliente, la riassume e capisce che è commerciale e riguarda il secondo marchio.
La Strategia commerciale la inquadra nelle priorità del marchio e la manda alla Pipeline.
La Pipeline registra l'opportunità e chiede un'offerta a Offerte e contratti.
Offerte e contratti prepara la bozza e chiede due pareri: all'ufficio Contratti sulle clausole, al Controllo di gestione sul margine. Ognuno risponde a chi ha chiesto, come tra colleghi.
Una persona approva. L'offerta è pronta, ma nessun agente la invia da solo: il caso si ferma e aspetta il responsabile. Sul Campus l'anello diventa arancio e l'agente compare in sala riunioni accanto a lui.
Customer success e Help desk attivano il cliente dopo l'accordo. Il caso si chiude e resta archiviato, con il costo di ogni passaggio.
Perché vedere gli stati degli agenti
Un insieme di agenti di solito è una scatola nera. Il flusso si blocca in attesa di una decisione umana? Non si sa mai dove né presso chi: dopo una notifica, il segnale si perde. Nel Campus ogni agente ha un anello colorato sulla sua scrivania, aggiornato in tempo reale dal motore. In un colpo d'occhio si vede dove si accumula il lavoro e dove si è fermato.
Disponibile
L'agente è libero e pronto a ricevere un caso.
Al lavoro
Sta lavorando un passaggio. Si vede quale caso e da quanto.
In attesa di una persona
Il lavoro è pronto, manca una decisione umana. Spesso il collo di bottiglia non è l'AI, ma chi deve approvare.
Bloccato
Qualcosa non va: un errore o un limite raggiunto. Si interviene subito, invece di scoprirlo dopo.
Persona assente
Il responsabile è in ferie: le richieste vanno al suo sostituto, e si vede.
Tutto misurato: costi, utilizzo, relazioni
Ogni passaggio di ogni caso viene registrato dal motore: quale agente ha lavorato, per chi, quanto tempo, quanti token, quanto è costato, a chi ha passato il lavoro. Dai pannelli all'ingresso del Campus questi dati diventano risposte concrete per chi deve decidere.
Statistiche generali
Casi lavorati, esiti più frequenti, lavori per agente e quota di rimandi "da rivedere": un indicatore diretto della qualità di ogni ruolo e di dove le istruzioni vanno migliorate.
Utilizzi e consumi
Costo per giorno, per caso, per agente e per persona, con il costo medio di una chat e di un caso. Si sa quanto costa davvero un processo e chi lo ha avviato, e si possono mettere tetti di spesa.
Flusso orbitale
Chi interagisce con chi. Gli agenti sono pianeti raggruppati per reparto, le linee sono i passaggi: più sono spesse, più quel collegamento è frequente. Si può rivedere un singolo caso, passo per passo.
Agenti più usati
Quali agenti lavorano di più, quali restano fermi e quali chiedono più spesso l'intervento di una persona. Sono i dati per decidere dove aggiungere un agente, dove toglierlo e dove rivedere un flusso.
Persone e accessi
Chi usa il Campus, quante volte, con quali agenti parla e quanti messaggi scrive. Utile per capire l'adozione reale, reparto per reparto.
Sicurezza e permessi
Chi può parlare con quali agenti, quali pagine sono riservate e quali strumenti ha ogni agente. Una matrice sempre aggiornata di chi può fare cosa.
Log e attese
Gli ultimi passaggi tra agenti e le richieste in attesa di una persona, con l'ora di inizio. Le attese non si perdono in una notifica: restano in vista finché qualcuno decide.
Report e documentazione
I report periodici dei responsabili di reparto e i manuali di ogni agente, scritti dalle persone che ne rispondono. Ogni agente lavora con istruzioni leggibili da tutti.




Schermate reali della demo, ottobre 2026. I numeri crescono con l'uso.
- Quanto ci costa gestire una richiesta di offerta, dall'arrivo all'approvazione?
- Quale reparto lavora di più, e quale aspetta più spesso una decisione?
- Quali agenti si parlano di più, e dove il flusso fa giri inutili?
- Chi nel team usa davvero gli agenti, e per cosa?
Campus o semplice chat?
La chat è uno strumento personale. Il Campus è un'organizzazione con personale specializzato e istruito ad hoc.
| Chat con l'AI | Campus agentico | |
|---|---|---|
| Chi lavora | Un assistente generico per ogni persona | Specialisti con ruoli diversi che si passano il lavoro |
| Controllo | Dipende da chi scrive la domanda | Regole scritte, strumenti limitati, decisioni importanti alle persone |
| Pareri | Uno solo, quello del modello | I reparti si consultano: legale, tecnico, controllo di gestione |
| Memoria del lavoro | Conversazioni sparse | Ogni caso archiviato passo per passo |
| Costi | Un abbonamento per persona | Costo misurato per caso, per agente e per persona |
| Visibilità | Nessuna, oltre la propria finestra | Stato di ogni agente e di ogni attesa, in tempo reale |
| Crescita | Più licenze | Un agente alla volta, quando serve, con le regole giuste |
Nato in un'azienda vera
Il Campus non è nato in un laboratorio. È frutto di un'esperienza trentennale in organizzazione aziendale e creazione di start-up, e riporta nel mondo dell'AI quanto imparato creando e gestendo flussi di comunicazione e di lavoro.

Chi sono

Sono Paolo Delgrossi. Da più di trent'anni costruisco e riorganizzo aziende in settori molto diversi tra loro: macchine industriali, componenti, videogiochi, conferencing, telecomunicazioni, gestione immobiliare. I settori sono cambiati, il lavoro molto meno.
Ho aperto filiali e nuovi mercati per gruppi internazionali, ho riorganizzato strutture esistenti e poi ho fatto lo stesso da imprenditore, con aziende mie. Lavorare in settori così diversi mi ha insegnato ad avvicinarmi a un'azienda senza dare per scontata la sua struttura: capire cosa va fatto, come va organizzato e cosa serve davvero perché funzioni.
Ad agosto 2025 ho iniziato il mio primo progetto attorno all'idea di un'azienda che lavora con l'AI. Da allora studio, provo e miglioro il modo in cui gli agenti possono lavorare dentro un'organizzazione reale, per tentativi ed errori, con molte cose che hanno funzionato diversamente da come le immaginavo. Il Campus è il risultato di questo lavoro. La domanda da cui parto non è dove aggiungere l'AI, ma come organizzeremmo l'azienda se dovessimo costruirla oggi.
- 2025 – oggi
- New Assistent, business advisor. Prima telecomunicazioni, poi AI e agenti applicati all'organizzazione e ai processi.
- 2016 – oggi
- Fuerteventura Property Care, fondatore. Gestione di case vacanza alle Canarie, costruita da zero.
- 2014 – 2025
- Join Group, managing director. Telecomunicazioni in Italia, Regno Unito e Spagna, fino a numerazione internazionale e traffico voce all'ingrosso.
- 2007 – 2023
- ItalConferencing, poi Unified Communication, fondatore e CEO. Organizzazione commerciale e assistenza clienti, con strutture in Spagna e Bielorussia.
- 2001 – 2006
- Genesys Conferencing, avvio e sviluppo della filiale italiana.
- 2000 – 2001
- Ludigames, gruppo Guillemot: avvio della filiale italiana nei giochi per cellulari.
- 1996 – 2000
- Phoenix Mecano, costruzione da zero dell'attività italiana di Compact: organizzazione, produzione, vendite.
- 1991 – 1996
- Record e Sampla Belting, export e apertura di nuovi mercati; ristrutturazione della filiale francese.
- Formazione
- Università Bocconi, Economia.
Prova la demo
La demo è un Campus completo per un'azienda inventata: Officine Demo, quaranta persone e due marchi. Il primo vende un software per le prenotazioni di ristoranti e hotel, il secondo l'assistenza informatica alle aziende. Cinque palazzine, 61 agenti attivi e un anfitrione all'ingresso che risponde alle domande sul Campus. I dati sono tutti di prova.
Puoi entrare in qualunque palazzina, scrivere a un agente e chiedergli di aprire un caso. Nella chat della Reception trovi cinque richieste pronte:
- un'offerta di assistenza informatica per 30 postazioni
- il reclamo di un ristorante con richiesta di rimborso
- la campagna di lancio di una nuova app
- una sospetta violazione di dati
- la scelta tra due fornitori
Poi segui il caso: gli anelli cambiano colore, gli agenti in attesa compaiono in sala riunioni, e il flusso orbitale mostra il percorso passo per passo.
- Accesso con codice via email
- 0,50 USD al giorno
- 2 USD in totale
- Un caso alla volta
- Il caso parte subito, il riepilogo arriva in chat
Portare il Campus nella tua azienda
Il Campus si costruisce sulla tua organizzazione, non il contrario.
Mappa del lavoro. Quali richieste arrivano, chi le gestisce, dove si fermano. Si parte da come lavorate oggi.
Disegno del Campus. Reparti, ruoli degli agenti, responsabili umani, punti di approvazione e limiti di spesa.
Primi agenti al lavoro. Si parte da un flusso solo, misurando tempi, qualità e costi su casi reali.
Crescita graduale. Un agente alla volta, quando serve, con le regole giuste. Il Campus cresce come cresce un'azienda.
Domande frequenti
Serve un reparto informatico per usarlo?
No. Il Campus si usa da un browser. La parte tecnica, cioè il motore, gli agenti e i collegamenti agli strumenti, la configuriamo noi insieme a te.
Gli agenti possono fare danni da soli?
Ogni agente ha solo gli strumenti del suo lavoro e un elenco chiuso di cose che può fare. Offerte, pubblicazioni, pagamenti e decisioni legali passano sempre da una persona.
Quanto costa farlo funzionare?
Il costo dipende da quanti casi lavorano gli agenti. Il Campus lo misura per ogni caso, agente e persona, e permette di mettere dei tetti di spesa. Nella demo un caso semplice costa pochi centesimi, uno che coinvolge sei o sette agenti circa un dollaro.
Dove finiscono i nostri dati?
Gli agenti lavorano sulle cartelle e sugli strumenti che decidi tu, con permessi limitati. Ogni passaggio resta archiviato nei tuoi spazi.
Quale intelligenza artificiale usa?
Il motore della demo usa i modelli Claude di Anthropic. Il Campus è pensato per poter scegliere il modello più adatto a ogni ruolo.